|
CONTRONATURA
Ti prego basta non fare così
Ti ho detto di non guardare il tg
Non crederai a quello che han riportato
Ti giuro che se lo sono inventato
Da qualche anno ce l’hanno con me
E chissà quando scopriranno di te
Tu la mia vita, mia sola emozione
Tu che per me sei una vocazione
E allora parlami perché il tuo silenzio
Mi fa sentire un inutile servo
Un esaltato che per pontificare
Non si ricorda come si deve amare
Lasceremo questo mondo bianco
E scapperemo lontano noi due
Accompagnati da un asinello
Sarò Giuseppe, tu Maria col bue
Almeno guardami sono sempre io
Se non per me fallo per il tuo dio
Al quale hai dato metà della vita
L’altra metà solo io l’ho rapita
Sì forse ho detto che le nostre unioni
Non sono altro che contro natura
Ma non ci credo mi ci hanno costretto
Essere me tu non sai quanto è dura
E allora parlami perché il tuo silenzio
Mi fa sentire un’innocua bambina
Che aspetta solo che il babbo le parli
E la punisca se è stata cattiva
Ma lasceremo questo mondo bianco
Ti porterò dove potremo amarci
Ci sposeremo in un giorno di marzo
Davanti a tutti potremo baciarci
E lasceremo questo mondo d’oro
E butteremo a mare le vesti
E se proprio non ne potremo avere
Adotteremo dei bimbi stupendi
Lasceremo questo mondo bianco
E scapperemo lontano noi due
Accompagnati da un asinello
Sarò Giuseppe, tu Maria col bue
Ti prego Georg sono il tuo Giuseppe
L a nostra voglia forse è un po’ avventata
vorrei affacciarmi con te alla finestra
ma non si può sono pur sempre il papa
|