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UN UOMO ORRIBILE
Sono un uomo orribile non mi piaccio mai
Schiavo della metrica perché cosa poi
Per spiegarmi i nomi che la gente mi dà
Sfianco rime e toni, aspiro solo a verità
Parto da una notte persa e cinica
Segno che era tempo di tornare ai miei
Giorni di giudizio colmi delle idee
A cui avevo tolto spazio per eliminare lei
Sono un uomo orribile non mi parlo mai
Secca me persino quello che ho da dire
Per recuperare la vostra umanità
Tendo a regalare tutto ciò che non dovrei
Non scappate state qua ammirate l’uomo che non sarete mai
Non copiate ciò che fa arbitri spietati io non chiedo immunità
Faccia da coltello non mi aiuti più
Sembro sociopatico di socialità
Stento a riconoscere il mio ghigno isterico
Dipinto nel bagno dei rimanderò
Sono un uomo orribile e non cambio mai
Sono senza un metodo senza volontà
Piango ricorrenze che non tornano
Stolti desideri si realizzano
Non scoppiate smetterà di imitare male quel che fate voi
Non sbagliate cederà pecore spietate io vi chiedo carità
Non scappate state qua compatite l’uomo che non sarete mai
Non scherzate perderà pecore dorate io vi chiedo umanità
Sono un uomo orribile questo già lo so
Servo a dar fastidio quando servo poi
Però se non servi schiavo non sarai
Sono un uomo orribile e mi piace
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