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LA FUGA
Alberi viola mi stanno mentendo
Lei parla io nego Lei ride e trattengo
il respiro da ormai più di un anno
Il mese bugiardo mi frusta la schiena
ogni frase dorata mi aumenta la pena
che è giusta, ma troppo severa
non solo parole ma sguardi e poi mani
non solo occasioni ma donne e canzoni
riprese a intervalli di frasi più corte
ah, le stelle devono esser morte
ah, le stelle devono esser morte
Felice ha il potere di fare più male
felice ha una vita in più a cui badare
la stringe ma lei non si rompe
Gli alberi viola ritornano e il vento
gli porge il profumo di erba e cemento
bagnati da amori possibili
non è così strano odiare gentile
non è più crudele chi ama l’aprile
perdonami se ti scappo di notte
ah, le stelle devono esser morte
ah, le stelle devono esser morte
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